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coordinamento
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06/02/2020 8:37 am  

Il Comitato Peglia pulito costituitosi di recente in maniera spontanea e con l'obbiettivo preciso e particolare di ripulire alcune zone del versante orvietano del Monte Peglia, seppure con una limitata esperienza ha una serie di riscontri interessanti. L'impegno contro i butti clandestini è stato accolto positivamente e altri nuclei di cittadini si sono dichiarati disponibili a partecipare o ad organizzare comitati in altre aree del territorio. Si è riscontrata la diversa percezione del territorio, e dunque del suo rispetto o sfruttamento, da parte delle diverse frange sociali di residenti. in sintesi estrema, i nuovi insediati hanno il piacere di scoprire luoghi invece negletti per gli autoctoni. Si impone un investimento sull'educazione ambientale e l'incremento di oasi ecologiche e servizi di sorveglianza e denuncia.

L'associazione Ettore Majorana è da anni un "centro permanente di vita associativa a carattere volontario e democratico... Opera per fini sportivi, ricreativi, culturali e solidaristici ... Promuove la pratica sportiva a livello dilettantistico per tutte le fasce d’età e in tutti i settori in cui si registra interesse nel territorio di riferimento. È particolarmente attenta alle esigenze di salvaguardia dell’ambiente naturale e antropico e in questa direzione promuove e organizza appropriate attività sportive" (dal sito web). Sulla base di questo e del suo calendario di escursioni può programmare uscite per la "caccia" alle discariche abusive.

Il Ginepro ricorda la sua più che decennale attività fatta di corvè di pulizie del tratto del fiume Paglia a monte di Allerona. Riscontra necessario indagare i modelli culturali che hanno a che fare con il buttare, lo sporco e la resistenza alla differenziazione. Considera necessaria la collaborazione con le scuole e con i comuni che dovrebbero incrementare le loro attività di monitoraggio, sanzione e servizio. O.A.S.I. la cooperativa di Comunità di Allerona sta realizzando il Petit Tour che propone uscite sul territorio organizzate anche tematicamente per comprendere attività esperienziali e laboratori di artigianato. L'Ecomuseo del Paesaggio dell'Orvietano renderà pubblico a breve il suo programma di attività per il 2020.

Artemide - il Cerquosino può vantare un'esperienza pionieristica del '97, ... ... una tre giorni di discussione... Nel passato ha segnalato l'opportunità di recuperare il fontanili del Peglia intesi nel loro valore sociale e come punteggiatura delle caratteristiche naturali dei luoghi. Con la società Peglia Living Circle sta recuperando il casale di Fulignano che sarà sede di turismo esperienziale. Ha fatto proposte di Land art, di itinerari tematici e sta raccogliendo memorie orali dei luoghi.

Il gruppo scout di Orvieto conta un'ottantina di ragazzi e una ventina di responsabili. Può essere definito un' "organizzazione interclassista" che attraverso i ragazzi coinvolge anche le famiglie di diversa estrazione sociale. Tra le sue iniziative c'è la Giornata dell'ambiente. E' un'organizzazione interconfessionale orientata alla crescita globale e alla cittadinanza attiva. Riscontra la resistenza al camminare che è pigrizia fisica e mentale, infatti camminando si scopre il territorio e i suoi valori.

L'Istituto comprensivo scolastico di Fabro è composto da 18 plessi, 6 di Scuola dell’Infanzia, 6 di Scuola Primaria, 5 di Scuola Secondaria di I Grado e 1 di Scuola Secondaria di II Grado, situati nei Comuni di Fabro, Ficulle, Monteleone d’Orvieto, Montegabbione, Parrano e San Venanzo. Il numero complessivo degli alunni oscilla intorno alle 680 unità, con una percentuale di circa il 17,2 % di alunni stranieri, concentrati in alcuni plessi in particolare.
Opera su un vasto territorio rurale di oltre 300 kmq, in prevalenza collinare e montano, dove le tracce della storia sono evidenti nelle strutture urbanistiche, nelle tradizioni e nell’organizzazione socio – economica. fa Educazione ambientale per missione istituzionale. E' una scuola di territorio. si impegna con gli orti sociali, con i laboratori di trasformazione, con le ricerche e la valorizzazione dei grani antichi, con la valorizzazione delle produzioni locali.


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asdsmajorana
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15/02/2020 11:29 am  
Postato da: @coordinamento

Il Comitato Peglia pulito costituitosi di recente in maniera spontanea e con l'obbiettivo preciso e particolare di ripulire alcune zone del versante orvietano del Monte Peglia, seppure con una limitata esperienza ha una serie di riscontri interessanti. L'impegno contro i butti clandestini è stato accolto positivamente e altri nuclei di cittadini si sono dichiarati disponibili a partecipare o ad organizzare comitati in altre aree del territorio. Si è riscontrata la diversa percezione del territorio, e dunque del suo rispetto o sfruttamento, da parte delle diverse frange sociali di residenti. in sintesi estrema, i nuovi insediati hanno il piacere di scoprire luoghi invece negletti per gli autoctoni. Si impone un investimento sull'educazione ambientale e l'incremento di oasi ecologiche e servizi di sorveglianza e denuncia.

L'associazione Ettore Majorana, nata come associazione sportiva scolastica nel 1998 e sviluppatasi, poi in Associazione Sportiva Dilettantistica, è da anni un "centro permanente di vita associativa a carattere volontario e democratico... opera per fini sportivi, ricreativi, culturali e solidaristici ... promuove la pratica sportiva a livello dilettantistico per tutte le fasce d’età e in tutti i settori in cui si registra interesse nel territorio di riferimento. È particolarmente attenta alle esigenze di salvaguardia dell’ambiente naturale e antropico… dedica particolare attenzione ai bisogni formativi generale e di orientamento sportivo dei giovani.”

Attraverso la sua attività di:

- escursionismo come affiliata alla FIE (Federazione Italiana Escursionismo);

- orienteering come affiliata alla FISO (Federazione Italiana Sport Orientamento);

- progettuale, in collaborazione con enti locali, scuole ed associazioni…

è oggi impegnata, in maniera particolare, allo sviluppo della conoscenza e valorizzazione del territorio di riferimento.

Nell’immediato i progetti su cui si possono sviluppare ulteriore sinergie tra le associazioni che partecipano a “Trame di Comunità” sono:

- “cammina, cammina...” che riguarda il racconto di un territorio attraverso un sito internet. Descrive e mette in relazione percorsi escursionistici e punti di interesse di varia natura.

Il sito web camminacammina.it, per ora visibile in una vecchia versione, è in fase di ristrutturazione attraverso un progetto PON sviluppato con l’Istituto di Istruzione Superiore Scientifico e Tecnico di Orvieto e l’Istituto Comprensivo di Allerona, ad Aprile verrà ri-presentato ufficialmente; il suo scopo è quello di essere un sito dinamico, pronto a plasmarsi per accogliere nuove collaborazioni o nuove aree tematiche da sviluppare; potrebbe essere un presidio, attualizzato, per evidenziare puntualmente tutte le problematiche che insorgono sui percorsi del nostro territorio;

- “circuito dei piccoli borghi del comprensorio orvietano”, utilizzare l’orienteering all’interno dei centri storici, con percorsi guidati, per indirizzare i visitatori alla scoperta degli angoli più belli e, magari, meno conosciuti, attraverso eventi sotto forma di gara, per chi si vuole cimentare, ma anche di semplice dimostrazione, per avvicinare tutti ad una attività sportiva coinvolgente di per sé, ma anche funzionale ad un approccio diverso con il territorio.

Il Ginepro ricorda la sua più che decennale attività fatta di corvè di pulizie del tratto del fiume Paglia a monte di Allerona. Riscontra necessario indagare i modelli culturali che hanno a che fare con il buttare, lo sporco e la resistenza alla differenziazione. Considera necessaria la collaborazione con le scuole e con i comuni che dovrebbero incrementare le loro attività di monitoraggio, sanzione e servizio. O.A.S.I. la cooperativa di Comunità di Allerona sta realizzando il Petit Tour che propone uscite sul territorio organizzate anche tematicamente per comprendere attività esperienziali e laboratori di artigianato. L'Ecomuseo del Paesaggio dell'Orvietano renderà pubblico a breve il suo programma di attività per il 2020.

Artemide - il Cerquosino può vantare un'esperienza pionieristica del '97, ... ... una tre giorni di discussione... Nel passato ha segnalato l'opportunità di recuperare il fontanili del Peglia intesi nel loro valore sociale e come punteggiatura delle caratteristiche naturali dei luoghi. Con la società Peglia Living Circle sta recuperando il casale di Fulignano che sarà sede di turismo esperienziale. Ha fatto proposte di Land art, di itinerari tematici e sta raccogliendo memorie orali dei luoghi.

Il gruppo scout di Orvieto conta un'ottantina di ragazzi e una ventina di responsabili. Può essere definito un' "organizzazione interclassista" che attraverso i ragazzi coinvolge anche le famiglie di diversa estrazione sociale. Tra le sue iniziative c'è la Giornata dell'ambiente. E' un'organizzazione interconfessionale orientata alla crescita globale e alla cittadinanza attiva. Riscontra la resistenza al camminare che è pigrizia fisica e mentale, infatti camminando si scopre il territorio e i suoi valori.

L'Istituto comprensivo scolastico di Fabro è composto da 18 plessi, 6 di Scuola dell’Infanzia, 6 di Scuola Primaria, 5 di Scuola Secondaria di I Grado e 1 di Scuola Secondaria di II Grado, situati nei Comuni di Fabro, Ficulle, Monteleone d’Orvieto, Montegabbione, Parrano e San Venanzo. Il numero complessivo degli alunni oscilla intorno alle 680 unità, con una percentuale di circa il 17,2 % di alunni stranieri, concentrati in alcuni plessi in particolare.
Opera su un vasto territorio rurale di oltre 300 kmq, in prevalenza collinare e montano, dove le tracce della storia sono evidenti nelle strutture urbanistiche, nelle tradizioni e nell’organizzazione socio – economica. fa Educazione ambientale per missione istituzionale. E' una scuola di territorio. si impegna con gli orti sociali, con i laboratori di trasformazione, con le ricerche e la valorizzazione dei grani antichi, con la valorizzazione delle produzioni locali.

 


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